Il 2020 è stato un anno fuori dall’ordinario, sfortunatamente non in senso positivo.
Sono stati molti i sacrifici che abbiamo dovuto fare ed i cambiamenti che abbiamo dovuto affrontare e per tantissimi non è stato affatto semplice.
Abbiamo visto come anche nella vita condominiale diverse cose siano cambiate come le assemblee rese “smart”.
Un’altra cosa che è cambiata drasticamente è stato il modo di vivere queste festività per via delle restrizioni imposte. Ci siamo ritrovati quindi a festeggiare il Natale con pochi strettissimi affetti, qualcuno anche da solo, ma tutti siamo rimasti a casa quest’anno.
Festeggiando in casa, si sa, fare un po’ di rumore più del solito è normale, specialmente l’ultimo dell’anno in cui musica, canti e schiamazzi vari sono la norma e sicuramente tollerati da tutti visto la situazione che stiamo vivendo.
Ma se in questo pazzo anno che ci siamo appena lasciati alle spalle ci siamo tutti ritrovati in casa a festeggiare e ad essere più tolleranti con i nostri vicini oggi vogliamo esaminare con più attenzione cosa dice la legge in materia di rumori molesti all’interno di un condominio, vediamo dunque insieme quali sono i limiti che solitamente non andrebbero mai superati in tema di “rumorosità” all’interno del proprio appartamento.
I rumori molesti sono sicuramente uno dei problemi più comuni e meno digeriti da chi vive all’interno di un condominio e che quindi rappresentano un terreno di scontro tra vicini davvero molto comune.
Fare rumore nel proprio appartamento è normale ma la legge prevede che questo si mantenga sotto una soglia, non ben specificata di tollerabilità, il fatto che non vi sia indicati decibel massimi oltre i quali non bisogna spingersi ha fatto sì che il limite venga deciso caso per caso quando i litigi finiscono davanti ad un Giudice.
Solitamente i limiti da rispettare però sono di 5 decibel durante il giorno ed i 3 decibel durante la notte, entrambi al netto dei rumori di fondo provenienti dall’esterno.
Per “giorno” solitamente si intende la fascia oraria che va dalle 06:00 alle 22:00 e per “notte” le restanti ore dalle 22:00 alle 06:00.
Questi orari che solitamente vengono presi in considerazione nelle aule dei Tribunali potrebbero cambiare nel caso in cui vi siano degli orari differenti precisamente indicati all’interno del regolamento condominiale.
Come esempio possiamo indicare che solitamente i decibel variano dai 25-35 di una strada di notte ai 40-50 decibel di una strada relativamente tranquilla di giorno fino ad arrivare ai 70 decibel di una più trafficata e rumorosa, sempre di giorno. Ovviamente ci sono molti altri fattori che possono influenzare i rumori provenienti dall’esterno di un’abitazione, questi sono solo degli esempi.
Per quanto riguarda i rumori che potremmo produrre all’interno della nostra abitazione possiamo portare come esempio una lavatrice. Una lavatrice “silenziosa” produce dai 50 decibel durante il lavaggio ai 70 durante la fase di centrifuga quindi in linea con quello che potrebbe essere il rumore proveniente da una strada più o meno trafficata. Tenendo conto anche dell’isolamento acustico fornito dalle pareti una lavatrice in funzione difficilmente potrà causare un fastidio ai propri vicini di giorno, ma di notte invece, quando il rumore esterno si abbassa significativamente e anche i rumori che solitamente generiamo di giorno nelle nostre abitazioni si affievoliscono ecco che il rumore della lavatrice può sovrastare notevolmente tutti gli altri rumori ed infastidire i nostri vicini.
Bisogna anche fare particolare attenzione al rumore che si genera in quanto se dovesse risultare particolarmente intenso ed infastidire un numero ampio di persone potrebbe perfino essere considerata dalla legge un vero e proprio reato, nello specifico di disturbo della quiete pubblica, per il quale si può essere denunciati alle autorità competenti con possibili gravi ripercussioni.
Sicuramente, come detto in apertura, durante queste Feste siamo stati tutti più rumorosi del solito ma certamente anche più tolleranti ma rumori troppo molesti difficilmente verranno digeriti volentieri una volta tornati alla relativa “normalità” quindi fate sempre attenzione ai rumori che generate.



