Semplici consigli per risparmiare sul riscaldamento e inquinare meno

Con l’arrivo della stagione fredda è indispensabile scaldare le nostre abitazioni, le temperature scendono e le bollette salgono ma grazie a semplici accorgimenti è possibile risparmiare denaro e salvaguardare l’ambiente riducendo di conseguenza l’inquinamento atmosferico che si viene a creare soprattutto nelle le regioni del nord.

Le case italiane consumano davvero troppa energia per il riscaldamento, poiché molte sono state costruite senza tenere in considerazione l’efficienza energetica. In media si consuma tra i 140 ed i 170 kwh/m2/anno. 
Per capire al meglio questo dato, occorre pensare che esistono oggi tecnologie costruttive ed impiantistiche che consentono di abbassare i consumi per il riscaldamento anche del 40%, mantenendo le stesse condizioni di comfort. Abbiamo selezionato per voi piccoli e semplici consigli per ridurre i consumi ed evitare sprechi.

  1. Tenere sotto controllo la temperatura
    La normativa vigente prevede una temperatura di 20 gradi con 2 gradi in più di tolleranza. La temperatura ideale per il benessere dell’organismo è di 19 gradi, abbassando la temperatura si inquina meno, si risparmia e si favorisce il comfort dell’abitazione. Bisogna considerare che abbassare di un solo grado la temperatura sul termostato può farvi risparmiare il 7% nella bolletta.

  2. Eseguire una periodica manutenzione
    Questo punto è fondamentale per garantire la sicurezza dell’impianto in quanto le incrostazioni di calcare, per esempio, possono comprometterne il corretto funzionamento inoltre se non si effettua la manutenzione annuale prevista dalla legge si rischia una multa di un importo minimo di Euro 500

  3. Predisporre dei pannelli riflettenti tra il termosifone e il muro
    Per ridurre le dispersioni di calore è sufficiente inserire un foglio di carta stagnola tra il termosifone e il muro.

  4. Sfiatare l’aria nei termosifoni
    Questo consiglio è rivolto a coloro che possiedono radiatori e termosifoni. E’ consigliato infatti farli sfiatare mediante  l’opportuna valvola poiché l’aria presente all’interno della struttura pregiudica il corretto funzionamento dell’impianto. Inoltre l’installazione delle termovalvole garantisce un utilizzo ottimale dei termosifoni. 

  5. Sfruttare il sole
    Cambiare aria è un’attività giornaliera indispensabile, ma ricordiamoci di farla durante le ore più calde e che 10 minuti sono più che sufficienti.

  6. Tenere la temperatura della caldaia (sanitaria e riscaldamento) su un valore intermedio
    Alzare la temperatura di funzionamento oltre i 45 gradi fa riscaldare inutilmente l’acqua ad alte temperature che non vengono utilizzate.

  7. Fare regolarmente la lettura regolare dei valori di consumo 
    In questo modo è possibile verificare che non ci siano guasti e anomalie e intervenire in tempo. L’auto-lettura è un ottimo modo per pagare soltanto l’effettivo combustibile consumato.

Attuare misure per risparmiare sul riscaldamento non significa avere meno calore o ridurre il comfort ma ottimizzarne al meglio la gestione.

Piccoli accorgimenti ci permettono di ridurre i costi e garantiscono una migliore sicurezza per la propria famiglia grazie a una periodica manutenzione.