Non è sempre facile trovare un equilibrio che ci permetta di svolgere le nostre mansioni lavorative direttamente da casa. Come possiamo gestire al meglio lo smart working ed evitare che diventi una faticosa maratona? Marie Kondo (visita profilo facebook), maestra globale di riordino, autrice del libro “Joy at work'” e protagonista della serie Netflix “Facciamo ordine con Marie Kondo” ha selezionato alcune “regole d’oro” per la gestione del lavoro da casa in questo periodo di quarantena.
Avere un rituale
E’ importante avere dei rituali come per esempio un momento di riflessione prima di iniziare l’attività lavorativa, qualcosa che avvisi la nostra mente e il corpo che stiamo entrando in modalità lavoro.
Gestire gli spazi
Molte persone vivono in case piccole e non hanno la possibilità di avere uno studio così lavorano per esempio sul tavolo in salotto.
Organizzare gli spazi ha un ruolo fondamentale nella gestione dello smart working, può essere utile usare un vassoio o una scatola dove riporre i documenti e gli strumenti di lavoro una volta terminata l’attività lavorativa. Questo può aiutare a separare il tempo dedicato al lavoro e quello dedicato alla sfera personale.
Stabilire delle priorità
Un modo per stabilire le priorità della propria giornata lavorativa è scrivere i propri obiettivi, scrivere è uno strumento molto valido per visualizzare ciò che si pensa e arrivare a una soluzione. Amministrare bene il proprio tempo lavorativo è molto importante per evitare di rimandare il lavoro e trascinarlo anche oltre gli orari che ci siamo imposti di dedicare all’attività lavorativa.
Offrire e contare sul supporto dei membri della famiglia
Prima di questo periodo di quarantena lo spazio dedicato alla casa e alla propria famiglia era ben distinto, adesso per ovvi motivi non è più così.
Occorre, oggi più che mai, supportarsi con il proprio partner nella gestione dei figli e nella gestione della casa.
Gioia funzionale e gioia futura
Per gioia funzionale è inteso tutto ciò che ci regala una gioia immediata e che ci facilitano il lavoro nell’immediato come la gestione degli spazi.
La gioia futura invece è tutto ciò che può aiutarci a programmare il lavoro anche in futuro per esempio la classificazione dei documenti o delle fatture.
Anche l’occhio vuole la sua parte
Collocare vicino alla nostra postazione di lavoro qualcosa che possa infonderci serenità ed energia positiva come un vaso di fiori o una pianta può aiutarci a creare un ambiente sereno e positivo.
Meditazione
Le preoccupazioni causate da questo periodo possono limitare la nostra produttività per questo è importante dedicarsi alla meditazione di mattina o prima di andare a dormire.
Positività
Alla fine di ogni giornata bisogna cercare di focalizzarsi e apprezzare ciò che si è riusciti a realizzare piuttosto che pensare a ciò non è andato bene.



